Fossimo juventini o propagandisti di regime…

Fossimo juventini, avremmo avuto una vita più semplice, con una diversa cognizione delle ingiustizie, e ieri notte ci saremmo addormentati pensando che i bianconeri avevano perso a testa alta e solo per un errore di Alex Sandro, e ai rigori l’avremmo vinta senz’altro, e ci mancavano cinque o sei o sette titolari.

Fossimo semplici propagandisti di regime, avremmo provato ad addormentarci facendo leva sui numeri, le fredde statistiche, per dirci e ripeterci che avevamo vinto con pieno merito, e che Inzaghi ha azzeccato le mosse decisive, visto che l’azione del gol sono coinvolti Dimarco, Darmian e Alexis Sanchez.

Giusto celebrarle, vittorie così: si ricordano a distanza di decenni, il Niño Maravilla è entrato nella Storia dell’Inter, Dzeko ha finalmente alzato un trofeo in Italia, la fortuna ci ha restituito un millesimo del credito accumulato in decenni di nefandezze bianconere. Ma se si vuole continuare a vincere, da partite come questa occorre ricavare altro.

A me pare che Allegri abbia giocato le sue carte in modo più convincente di quanto non abbia saputo fare Inzaghi. Di carte, Allegri ne aveva meno, eppure stava per arrivare ai calci di rigore (e l’elenco dei rigoristi nerazzurri sfiorava il raccapricciante), mentre l’Inter si era sgonfiata dopo un vertiginoso primo quarto d’ora, caratterizzato da gol sbagliati in serie, e dall’ennesimo rigore negato (“a maglie invertite” c’erano quattro episodi da rigore, tutti più netti di quello concesso in campionato per il contatto fra Dumfries e Alex Sandro; a proposito, il recupero in extremis del brasiliano è stato provvidenziale).

Bravo Morata a portarsi a spasso Skriniar, ma il gol subito da McKennie è inconcepibile, a certi livelli. Scontiamo il fatto che nessuno dei nostri centrocampisti è forte di testa, e che De Vrij si distrae facilmente. Ma la colpa principale è stata quella di non segnare mentre la Juve era alle corde e non riusciva nemmeno a superare la propria metà campo: in questo, gli errori di Lautaro mi sono parsi imperdonabili.

Temo che l’intesa fra Dzeko e Lautaro non potrà mai rinverdire i fasti della LuLa. I due sono male assortiti, giocano su lunghezze d’onda diverse. Inzaghi deve inventarsi altre coppie, anche perché né Correa né Sanchez possono giocare da prima punta. Forse vale la pena di scommettere sulla giovane coppia argentina e su quella formata dai “vecchi”, il bosniaco e il cileno.

Per quanto prevista, la marcatura asfissiante su Brozovic ha funzionato. Forse l’asticella di Calhanoglu non arriva a partite di questa delicatezza. E Barella sta attraversando una fase complicata, immerso in una frenesia che gli comprime l’esuberanza.

Quando Sanchez colpisce il pallone, il cronometro segna 120:01. Doveri stava per portarsi il fischietto alle labbra.

Diciamocelo: vincere così, ha un sapore che non conoscevamo.

25 risposte a "Fossimo juventini o propagandisti di regime…"

  1. Simone Scafidi 13 gennaio 2022 / 09:58

    Vittoria importantissima, per la soddisfazione che comporta nel battere la Juve in quel modo e per la sicurezza che dà al gruppo e all’allenatore, che non manca il primo appuntamento con un titolo (seppur utile più che altro per aumentare il numero di trofei che per dare prestigio). Restano le fatiche dei supplementari che speriamo non si facciano sentire troppo a Bergamo, trasferta di per sé già ostica. Ma l’aspetto positivo è che alcuni titolari sono usciti per tempo e che chi è entrato (Darmian, Di Marco e Sanchez) è stato decisivo nel colpo del ko.

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 15:58

      Perderla sarebbe stato devastante.
      Vincerla, spero non dia il minimo appagamento.
      Ma ti confesso che mi sono alzato dal divano e sono rimasto lontano dalla tv per lunghi minuti. Troppo stress.

      • wwayne 13 gennaio 2022 / 18:49

        Anche secondo me perderla sarebbe stato devastante: farsi battere (anche ai rigori) da un’Armata Brancaleone come la Juve attuale avrebbe causato un calo di autostima pazzesco nei giocatori.

      • Luigi Baragiola 14 gennaio 2022 / 15:39

        Caro Rudi , io ho “mediato” con l’aiuto di Francesco Repice.

  2. Bruno Sala 13 gennaio 2022 / 11:43

    Buongiorno Rudi,

    prima di tutto, anche se in ritardo, buon 2022!

    Quello che hai scritto su Allegri e Inzaghi e’ da condividere al 1000%. A meta’ secondo tempo scrivevo sul gruppo WA che se la partita era ancora aperta, lo era per merito di Allegri. Secondo me, abbiamo anche avuto la conferma che in partite nervose e confuse la squadra si ritrova poco e in troppi mostrano limiti da un lato di “testa” e dall’altro di grinta.

    Aggiungo che la condizione del prato non aiuta per nulla e temo che peggiorera’ ulteriormente con l’utilizzo intenso che si prospetta fino a meta’ Febbraio

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 15:59

      Il prato di San Siro impone la predisposizione di almeno un paio di schemi da calcio pizzato, passaggi rasoterra non puoi più cercarli.
      Ti ringrazio, Bruno, e ricambio gli auguri.

  3. eoloros 13 gennaio 2022 / 12:24

    Buongiorno Rudi, condivido in parte, provo a fornire una interpretazione alternativa.
    Ogni partita è figlia di episodi e quindi puoi dominare una partita e perderla, non abbiamo dominato come ci è successo in diverse partite di campionato, ma siamo stati superiori, ci abbiamo provato dall’inizio e le occasioni nitide le abbiamo avute, mentre ne abbiamo concesse poche.
    Certo al 115°minuto ero perplesso sulla attitudine ( e abitudine) ai rigori dei nostri rimasti, ma in un ipotetico incontro ai punti avremmo vinto noi senza dubbio. Per me questo è il valore della vittoria e del gruppo: con meno margine che in partite di campionato, abbiamo comunque meritato in una partita singola; anche con Conte non è successo spesso, e quando è successo, mai fino in fondo alla competizione.
    Allegri ha giocato a non prenderle e anche quando ha messo i cambi non ha avuto successo, non hanno cambiato la tendenza dell’incontro.
    Inzaghi ci ha provato fino all’ultimo, ha rischiato e gli è andata bene.
    Le statistiche ci dicono che ha delle percentuali elevate nelle partite secche, più i numeri si alzano e meno fortuna c’è.

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 16:01

      Inzaghi ha coraggio, ma sulla questione delle coppie d’attacco è andato avanti, finora, con una scelta obbligata (Correa e Sanchez spesso ai box).
      Per me, solo Dzeko è una prima punta e Lautaro è quello fra gli altri che ci si avvicina di più. Uno dei due va sempre tenuto in campo…

      • eoloros 13 gennaio 2022 / 18:56

        se allarghi il campo della foto che hai postato, oltre a Correa Sanchez Darmian e Di Marco si vede anche Vidal. Al 120° stavamo attaccando con i 5 cambi, va bene che erano le due punte e i due esterni e un centrocampista, quindi gli uomini più avanzati dello schieramento, ma significa che i subentrati hanno avuto istruzioni di osare, provarci. Bravo Inzaghi!

      • Rudi 13 gennaio 2022 / 20:45

        Vero anche che c’erano 8 juventini contro 3 nerazzurri, come ha fatto notare Zenga su YouTube.

  4. rugherlo 13 gennaio 2022 / 13:41

    Vincere al 120 contro la Juve è una grandissima soddisfazione.
    L’Inter ha comandato la partita con due limiti: pochissimo Tito da fuori, poca creatività ed incisività negli ultimi metri.
    Barella: bel giocatore, può e deve migliorare nel calciare in porta e nella gestione del gioco; a volte è troppo frenetico.

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 16:02

      Barella è lontano dal rendimento della passata stagione. Fa spesso scelte discutibili, troppe volte si incaponisce in giocate difficili.
      Ma era, è e resterà il mio preferito.

      • rugherlo 13 gennaio 2022 / 16:22

        Pur lontano dalla miglior forma sempre un bel centrocampista; ma anche lo scorso anno, in ottima forma, difettava nel tiro in porta.
        Una mezzala box—to- box (come dicono in Inghilterra) deve fare più gol.

  5. denny 13 gennaio 2022 / 13:57

    Non male dai, su 3 rigori nel primo tempo uno ce lo hanno dato! Certo se non segnavamo all’ultimo la vedevo grigia, ma alla fine pur non essendo stata la migliore inter ha nettamente meritato, come testimoniano le statistiche in foto… ora sono curioso di vedere come sarà giudicato quello che ha fatto bonucci, se il metro è lo stesso delle 3 giornate a samuel, dovrebbe essere squalificato 4 o 5 mesi (ma ovviamente non succederà niente)

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 16:03

      Era una sliding door: l’abbiamo attraversata nel migliore dei modi.
      Ho detto a mia moglie che pur di vincerla, avrei accettato la sconfitta a Bergamo. Resto di quella opinione.

      • wwayne 13 gennaio 2022 / 18:48

        Ma certo: comunque vada a finire la gara di Bergamo diventerà una partita qualsiasi nel grande libro della storia dell’Inter, la gara di Supercoppa invece in quel libro resterà scritta a lettere d’oro. Non solo perché ha portato in dote un trofeo, ma anche per il nome dell’avversario e per il modo in cui l’avete battuto.

      • Rudi 13 gennaio 2022 / 20:44

        L’ultima coppa del mondo la vincemmo contro il Mazembe… Vuoi mettere?

      • wwayne 13 gennaio 2022 / 21:36

        Con gol in finale di Biabiany, e passerella finale negata a Materazzi per far entrare quell’altra meteora di Mariga… adesso Biabiany gioca nella serie C spagnola, e Mariga si è ritirato per mancanza di offerte a soli 31 anni. Ma potranno sempre raccontare ai nipoti di quella volta che giocarono e vinsero una finale di coppa del mondo. Grazie per la risposta! :)

  6. Mazzolino66 13 gennaio 2022 / 16:31

    Fra parentesi nella sintesi Sky on line non appare minimamente il rigore su Barella e l’atterramento di Dzeko viene commentato con “Doveri giudica da rigore… Quello su Bastoni invece è scomparso letteralmente… Non ne ha parlato neanche Mediaset nel dopo partita.
    Tanto avevamo vinto noi….
    A parti invertite o con vittoria gobba ai rigori?

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 20:41

      Visto anche su dazn, il rigore su Barella scomparso.

      • Antonio Gaggera 14 gennaio 2022 / 16:03

        Negli highlight che mandano ai soci Inter Club, quelli commentati da Scarpini, fanno vedere il rigore non dato su Barella.
        Montaggio e commento delle sintesi sono allineati a quelli delle partite in diretta e dei dibattiti post incontro (che evito accuratamente): uno schifo, peggio dei notiziari di propaganda del ventennio.

  7. gigidibiagio 13 gennaio 2022 / 16:45

    Battere le merde non ha prezzo, farlo così è l’apoteosi. Meglio ancora sarebbe stato con un gol irregolare ma non si può avere tutto dalla vita, chi si accontenta gode ed io mi devo evidentemente essere accontentato parecchio. Per le analisi ci sono le altre partite, qui conta sotto piazzarglielo quanto più dolorosamente possibile dove non batte il sole

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 20:43

      Con la Juve non cercherò mai di meritare… Non ho abbastanza anni davanti, per contare su un riequilibrio delle sfighe.

  8. willerneroblu 13 gennaio 2022 / 20:36

    Ottima diagnosi,devo aggiungere che far scontare le squalifiche prese durante il campionato,in questa partita,mi sembra una cavolata,essendo,per me,un match che riguarda l’anno passato !
    Manca un ventrocampista di corsa e un vice Dzeko però di più credo non si possa pretendere!
    In ultimo avrei preferirito che i commenti post partita li avesse fatti Bettega,li avrei ritenuti più intelligenti!!

    • Rudi 13 gennaio 2022 / 20:46

      Ci voleva qualcuno che provasse a consolare i milioni di juventini depressi.

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