Chimica delle coppie 29. Jill e Guy

Sigourney Weaver e Mel Gibson in Un anno vissuto pericolosamente (The Year of Living Dangerously), Peter Weir, 1982.

JILL E GUY - Sigourney Weaver e Mel Gibson - Un anno vissuto pericolosamente

Giornalisti al Cinema 147. FREDRIC MARCH – NULLA SUL SERIO, William Wellman 1937

Fredric March - Nulla sul serio - 1937 William Wellman

Ecco la buona notizia dopo Inter-Palermo: di bonus per il raggiungimento dei risultati sportivi, ne pagheremo ben pochi.

L’Inter non vuole cedere Brozovic alla Juve per non rinforzarla ulteriormente… Sono concetti come questo che ci coprono di ridicolo.

Silver Surfer, rilettura in forma di appunti (2)

4-5-6 Kirby

È su Fantastic Four Annual 5 (1967), che riappare Silver Surfer. “Non sopporto di stare vicino a loro più di qualche minuto. Le loro onde emotive sono troppo forti. Paura, invidia, avidità e odio mi avvolgono a fiumane. E tuttavia c’è anche gentilezza e amore, che cercano di penetrare le nubi di un momento”. Leggi il resto dell’articolo

1711, mi ricordo

Mi ricordo al tramonto sul Molo Audace, ad aspettare stupidamente buon notizie da San Siro.

Chimica delle coppie 28. April e Frank

Kate Winslet e Leonardo DiCaprio in Revolutionary Road, Sam Mendes, 2008.

APRIL E FRANK - Kate Winslet e Leonardo DiCaprio - Revolutionary Road

Ha ragione Erkin (e deve ringraziare il capitano)

Peggio di Hakan Sukur, sembrava impossibile. A Caner Erkin, l’Inter ha fatto firmare un ricco contratto da svincolato.
Scelta assurda, secondo me, e nessuno l’ha mai rivendicata. Non Mancini, che voleva Zabaleta, non Ausilio, chissà chi ha pensato fosse un affare.

Erkin

Poi Caner Erkin è finito nel tritacarne nerazzurro di questa estate schizofrenica e autolesionista. Ha giocato pochissimo nella ignominiosa tournée americana (caro Zanetti, la tua difesa d’ufficio è degna di miglior causa), è presto finito in panchina, e quando Mancini ha salutato la truppa, averlo ingaggiato è apparso ancora più surreale (ricordate il famoso “unico slot da extracomunitario” che tanto ci ha condizionato?).

Pur di non vederlo mai più, l’Inter ha riesumato Santon, che aveva ceduto a chiunque.
L’agente di Erkin – un tipo con quasi 50 presenze nella Nazionale turca – ha avuto l’incarico di piazzarlo al miglior offerente. Il miglior offerente è il Besiktas, e a quanto pare Erkin non avrebbe problemi a giocarci, dopo aver vestito le maglie di Galatasaray e Fenerbahce.

Il problema si pone quando scopre che l’Inter l’ha preso aggratis e vuole guadagnarci, rivendendolo due mesi dopo. Quei soldi, Erkin li vuole per sé, e fa la voce grossa. Si arrabbia e minaccia di restare in nerazzurro, scaldando la tribuna, pur di non cedere al ricatto.

Oggi Erkin ricatta l’Inter, come fa del resto Jovetic pur di andarsene a Firenze. E come, prima e più di tutti ha fatto Icardi, quello che dovrebbe dare l’esempio. In effetti, l’ha dato.

Ruth Jebet, lo scavalcamento delle siepi e il senso per gli affari

Il giorno di ferragosto ho scritto un post su Rio in cui citavo Ruth Jebet, vincitrice dei 3000 siepi donne. Mi cito: “Tre primati mondiali – Ayana nei 10.000 donne, Van Nyekerk nei 400, Anita Wlodarczyk nel martello – sono già stati abbattuti, e potevano essere quattro, se Ruth Jebet avesse voluto batterlo nei 3.000 siepi. Lo farà in un meeting, fra qualche settimana… La storia di Ruth Jebet merita di essere ricordata perché lei è keniana, ma la medaglia d’oro arricchisce il medagliere del Bahrain, mentre l’argento è della connazionale Jepkemoi, che in Kenya ci è rimasta”.

Ruth Jebet

A Rio, Ruth Jebet, nemmeno ventenne, si è limitata a vincere, festeggiando vistosamente negli ultimi 50 metri, fino a spegnere l’urlo in gola a Bragagna e alle seconde voci Rai, che già pregustavano il record.
Il record, Ruth, sapeva di poterlo fare quando voleva. Meglio se ben retribuito. Infatti, l’ha stabilito a Parigi nel primo meeting post-olimpico, fermando il cronometro sul tempo di 8 minuti, 52 secondi e 78 centesimi, sbriciolando di oltre 6 secondi il tempo della russa Gulnara Galkina, realizzato ai Giochi di Pechino 2008.

Impresa straordinaria, giusto farsela pagare.

Silver Surfer, rilettura in forma di appunti (1)

1-2-3 Kirby

La saga più epica e romantica, lirica e commovente degli albori del Marvel Universe. Si sviluppa fra il 1966 e il ’69, in meno di trenta apparizioni, su testi di Stan Lee e interpretazioni grafiche di Jack Kirby e John Buscema, coadiuvati alle chine da Joe Sinnott. Leggi il resto dell’articolo

Ricordiamo ai nostri clienti che farsi una doccia al giorno aiuta a socializzare più di facebook. Firmato: un tabaccaio bolognese.

1710, mi ricordo

Mi ricordo navi gigantesche attraccate davanti a Piazza dell’Unità d’Italia.

Trieste ieri

Fra Passariano, Palmanova e Gorizia, non trovi moltissimi turisti giapponesi

Villa Manin giornoVilla Manin notte

Palmanova

Gorizia